Gli arnesi e le parole, originally uploaded by conchitavalleca.

conchitavalleca says, “In questa terra inzuppata di vino gli arnesi cantavano tra le tue mani, e quel rumore mi accompagnava tra ferri incurvati e motori restaurati , le mie parole si formavano tra le tue mani, mi facevo sensibile alle tue idee quando mi raccontavi le tue storie e con la mano ti asciugavi la fronte, c’era tutto: la religione , la politica e la morte.
Il vino è stato anche sangue .
Quanto ci tenevi che si ascoltassero quei fatti !!! guardavo le mani che maneggiavano e creavano.
Le parole cantano chiare come gli arnesi , allo stesso modo le idee si scolpiscono.
Con la pinza mordevi il verso e imploravi al motore di ripartire , quelle si che erano preghiere!!! anche se in mezzo alle bestemmie….. tu pregavi. Pregavi il martello di trovare il verso giusto, pregavi le cose perchè tornassero a posto , e dovevano perché tra sudori e imprecazioni qui il lavoro aveva un senso. Come la bandiera rossa. Come il sangue che è costata.
Gli emblemi dello scudo di famiglia.
Tra i rumori e i sorrisi larghissimi quanto orgoglio avevamo l’uno per l’altra.”

Be sure to see all the photos in the Renault pool on Flickr.

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